Lezioni di volo: Touch and go ed emergenze simulate #4

gennaio 05 09:12 2019

In queste due lezioni di volo mi sono esercitato molto riguardo alla gestione dell’aeroplano nelle fasi di decollo, atterraggio e circuito di traffico. In particolare il focus della prima lezione è stato saper gestire le procedure di decollo raffinando il pilotaggio nei diversi bracci del cicuito di traffico . Mentre nella seconda lezione oltre alle procedure normali, ho incominciato ad affrontare la gestione di potenziali emergenze.

Infatti da quando si comincia a raggiungere i punti di ingresso in circuito la gestione del volo diventa più complicata. Ad esempio: quando ci si trova prossimi ai punti di riporto bisonga prestare particolare attenzione sia fuori che in frequenza ai traffici presenti nei pressi dell’aeroporto. Dal sottovento in poi è necessario fare una serie di operazioni seguendo la checklist: riportare in radio l’ingresso in sottovento, ridurre la potenza, inserire l’aria calda calda al carburatore, estendere la prima tacca di flaps, controllare che entrambi i magneti siano inseriti, , verificare che la miscela sia ricca, accendere le luci d’atterraggio e la pompa elettrica ausiliaria del carburante.

Successivamente virando in base si aggiunge una tacca di flap, mantenendo la velocità in un range di sicurezza, e si riporta la posizione in radio.  Una volta in finale si estende l’ultima tacca di flap, si riporta in radio la posizione e si re-inserisce l’aria fredda al carburatore. L’aria calda infatti viene selezionata generalemente sotto quando si porta la potenza sotto ai 2.000 Rpm onde evitare la formazione di ghiaccio ad una parte fondamentale per l’alimentazione della miscela aria-benzina al motore: il carburatore. Fornendo aria calda, quindi meno densa, il motore riduce la sua efficienza indicativamente di poche centinaia di giri al minuto. Per questo motivo l’aria calda va tenuta durante le fasi di discesa con motore a bassa potenza e, talvolta, in particolari condizioni atmosferiche. In finale invece l’aria viene selezionata su “fredda” per permettere, in caso di riattaccata, di avere la massima potenza dal motore.

In questo filmato, di un’altra lezione di volo precedente, si può vedere un decollo dalla pista 18 di Bresso a bordo del PA28-161:

 

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Michele Cangemi
Michele Cangemi

Studente al quarto anno presso l’istituto tecnico aeronautico Maxwell di Milano. Appassionato di volo, di vela, fotografia e di computer. Fondatore del portale di informazione e cultura aeronautica "Tuttosulvolo.it"

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